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Bonus ristrutturazione casa 2016

Categories normative

Confermata la detrazione Irpef per le ristrutturazioni edilizie e il risparmio energetico

Come tutti gli operatori del settore immobiliare auspicavano, la legge di stabilità per il 2016 ha confermato ed esteso fino al 31 dicembre 2016 la detrazione Irpef (imposta sul reddito) per le ristrutturazioni edilizie.

ristrutturazioni-2016-300x169 Bonus ristrutturazione casa 2016Sono state inoltre prorogate per la stesso periodo anche la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di
efficientamento energetico
e di adeguamento antisismico degli edifici e il Bonus Mobili, che prevede la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili.

A spingere il Governo alla proroga dei Bonus Ristrutturazioni, Bonus Mobili ed Ecobonus è stata la constatazione di quanto gli incentivi fiscali abbiano spinto i contribuenti ad investire in questo tipo di interventi. Secondo il Report Cresme e Servizio Studi della Camera sugli effetti delle detrazioni fiscali, i dati dal 2008 al 2015 parlano chiaro:
• gli incentivi hanno riguardato oltre 12,5 milioni di interventi, vedendo coinvolte la metà delle famiglie italiane (24,6 milioni secondo i dati ISTAT) e più di un terzo delle abitazioni (31,2 milioni secondo i dati ISTAT);
• le misure di incentivazione fiscale hanno attivato investimenti pari a 207 miliardi di euro, con una media di 11 miliardi di euro all’anno.

Chi sono i beneficiari della detrazione?

I beneficiari della detrazione per le ristrutturazioni edilizie possono essere persone fisiche che sostengono:
• spese per la ristrutturazione edilizia di abitazioni, o parti comuni di edifici residenziali;
• spese per l’acquisto di abitazioni che fanno parte di fabbricati interamente ristrutturati da un’impresa di costruzione, entro sei mesi dalla fine dei lavori;
• spese per l’acquisto di autorimesse di nuova costruzione destinate a pertinenza di un’abitazione (acquistata contestualmente o già di proprietà dell’acquirente);
• oppure gli ex IACP e gli enti che gestiscono l’edilizia residenziale pubblica, che potranno accedere agli Ecobonus per aumentare le prestazioni energetiche delle case popolari.

Manutenzione ordinaria o straordinaria?

Per le spese sostenute in opere di manutenzione straordinaria dal 26 giugno 2012 fino al 31 dicembre 2016, la detrazione è pari al 50% delle spese sostenute, con un limite massimo di spesa di 96.000 € per ciascuna unità immobiliare (la percentuale di detrazione ordinaria è del 36% delle spese sostenute, con un limite massimo di spesa di 48.000 € per ciascuna unità immobiliare).
Per le prestazioni di servizi relative agli interventi di recupero edilizio, di manutenzione ordinaria e straordinaria, realizzati sugli immobili a prevalente destinazione abitativa privata, si applica l’aliquota Iva agevolata del 10%.

Come ottenere la detrazione del 65%  per l’ecobonus?

L’Ecobonus prevede una detrazione del 65% per le spese sostenute in interventi di riqualificazione energetica di edifici già esistenti, che comprende:
• spese per antisismica, la rimozione dell’amianto e le schermature solari;
• spese per lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, lavori di ristrutturazione edilizia ed eliminazione delle barriere architettoniche;
• l’acquisto di infissi e serramenti in classe A e B.

Chi può usufruire del Bonus Mobili?

Il Bonus Mobili prevede una detrazione Irpef del 50% sulle spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, finalizzati all’arredo di un immobile oggetto di ristrutturazione. Possono fruire di tale beneficio fiscale solo coloro che hanno effettuato un intervento di ristrutturazione edilizia. Il limite massimo di spesa è di 10.000 € per unità immobiliare, indipendentemente dall’importo delle spese per i lavori di ristrutturazione. Qualora il contribuente effettuasse interventi edilizi agevolabili su più unità immobiliari, la detrazione è riconosciuta più volte.

Per tutti i tipi di bonus la detrazione è ripartita in 10 rate annuali di uguale importo.
In caso di vendita dell’immobile relativamente al quale è stata chiesta la detrazione fiscale, questa si trasferisce all’acquirente per la parte non ancora goduta, salvo patto contrario.

Sei Giovane e devi acquistare casa?

agevolazioni-770x289-e1455723702159-300x113 Bonus ristrutturazione casa 2016Novità 2016 è il Bonus Arredi Giovani Coppie, che è una detrazione Irpef del 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici slegata dalla ristrutturazione, e legata invece all’acquisto della casa.
La nuova detrazione è concessa alle giovani coppie (coniugi o conviventi in cui almeno uno dei due non abbia superato i 35 anni d’età) che costituiscono nucleo familiare da almeno 3 anni e che acquistano un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale (o l’abbiano già acquistato prima del 2016).
L’ammontare di spesa massima detraibile è innalzata fino a 16.000 € (anziché 10.000 €), da ripartire in 10 quote annuali di pari importo.
La detrazione non è cumulabile né con la detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, né con il bonus mobili ordinario (ossia quello relativo agli immobili oggetto di intervento di ristrutturazione).
Le spese per gli arredi devono essere sostenute nel 2016 con un bonifico parlante.

Come sempre mi auguro che questo approfondimento sia utile per tutti coloro che vogliono affrontare interventi di ristrutturazione sfruttando al meglio e consapevolmente le opportunità offerte dalla Legge.
Se volete saperne di più su tematiche specifiche vi invito a scrivere alla mia rubrica “Chiedilo a Francesco”. Io e il mio team saremo lieti di rispondere alle vostre domande.

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