
Chi ha detto che per arredare una casa in modo originale è necessario spendere moltissimi soldi? A volte con poco o niente, semplicemente armandosi di fantasia, tanta voglia di fare, una cassetta degli attrezzi, chiodi e qualche pennello, si riescono a creare arredi e complementi spettacolari!
Molto spesso sono proprio i dettagli a fare la differenza e per questo spesso le abitazioni sistemate spendendo poco, ma alle quali è stato dedicato tanto amore e tanta cura sono decisamente più accoglienti, accattivanti e ben riuscite di quelle da copertina, piene di mobili molto belli e costosi, ma decisamente poco personali e talvolta anche meno funzionali e meno adatte alle esigenze del singolo.
Creare mobili e complementi riciclando vecchi arredi, ma anche utilizzando materiali di scarto, che poco o niente hanno a che fare con l’arredamento, è un’idea perfetta per dare un’impronta personale alla propria casa, senza contare che consente di adottare uno stile di vita ecosostenibile e decisamente economico, limitando fortemente la spesa necessaria per un restyling della propria abitazione, che non guasta mai!
Vediamo dunque di fornirvi qualche spunto interessante in tal senso, ma sappiate che le possibilità di riciclo creativo sono davvero infinite, per cui il consiglio è quello di decidere a quale elemento d’arredo ci si vuole dedicare e fare una piccola ricerca mirata in rete, in modo che vi possiate ispirare traendo qualche idea folle a cui poi apportare le modifiche del caso, mettendoci del vostro, per un risultato davvero originale!
I pallets e le cassette di frutta
A dispetto di quanto si possa pensare le cassette per la frutta di legno, quelle che normalmente si trovano al mercato o al supermarket, sono uno degli oggetti più facilmente reperibili, ma anche più semplici e versatili da adoperare per realizzare mobili di diverso tipo.
In virtù della loro struttura e della loro configurazione sono infatti l’ideale come modulo base per creare composizioni differenti: unendoli in vario modo è possibile ottenere librerie, porta oggetti, separé, mobiletti da bagno, tavolini, fioriere, ma persino letti, sedute, divanetti e poltroncine, anche se per quegli arredi che necessitano di maggior resistenza è meglio utilizzare dei più robusti bancali, quelli che normalmente vengono utilizzati per scaricare grandi quantità di merce.
Per prima cosa stabilite il tipo di arredo che desiderate creare e poi concentratevi sulla scelta delle cassette e/o dei pallets che meglio si prestano a realizzare il vostro mobile. Per saldare tra loro i vari elementi, rendendo la vostra struttura più stabile e resistente, basterà fare dei piccoli fori con l’utilizzo di un trapano da legno e servirvi di piccoli bulloni per assemblare il tutto.
Una volta uniti i vari pezzi è bene scartavetrare le superfici servendosi di una carta vetrata sottile e poi non vi resterà che decidere se lasciare il tutto al naturale o se invece lucidarlo passandovi del mordente ed un’apposita vernice trasparente. Nessuno vi vieta peró di puntare tutto sul colore, optando per un’unica tinta piuttosto che per l’alternarsi di due o più colori a formare un’inedita soluzione moderna, sbarazzina ed allegra! In questi casi tuttavia sarebbe meglio ricorrere ad una prima mano di cementite e trascorse almeno ventiquattro ore procedere alla verniciatura: sbizzarritevi come meglio credete, i risultati possono davvero essere eccezionali!
Un letto nuovo? Basta creare una testata alternativa!
Se siete piuttosto abili con il fai da te, utilizzando dei bancali in legno e magari dotandoli anche di ruote per rendere il tutto più funzionale, potrete creare insoliti letti, sia singoli che matrimoniali, essenziali e squadrati, ma davvero d’effetto, molto particolari ed accattivanti.
Qualora invece non siate così arditi e desideriate unicamente personalizzare un letto banale e molto comune, sappiate che attraverso vari materiali di recupero è possibile creare splendide testate artigianali, che renderanno la vostra camera unica. Ad esempio utilizzando vecchi infissi, portoncini, ma anche persiane, ritinteggiando li ed aggiungendovi quel tocco in più si possono creare soluzioni inedite e bellissime, che peraltro è possibile accoppiare a paravento o boiserie fatte nel medesimo modo, così da creare un unico filo conduttore per tutta la camera da letto. Nelle immagini che seguono ve ne proponiamo alcune, ma ovviamente di tratta solo di spunti, che vi possono aiutare a capire come riciclare gli elementi di cui vorreste disfarvi, donandogli invece una nuova vita!
Per una seconda casa al mare ad esempio è davvero carino utilizzare dei legni levigati dal mare, magari decorandoli con conchiglie, sassi, stelle marine o quant’altro; oppure unire remi di diverse forme, colori e dimensioni per creare una composizione unica nel suo genere; o ancora impiegare delle tavole di legno e riassemblarle con le fattezze di una cabina da spiaggia!
Tutto può avere una seconda vita: anche la vasca da bagno!
Se abbiamo visto come è possibile reciclare vecchie porte, finestre e persiane, che sono l’ideale non solo per realizzare testate del letto o separè, ma si prestano alla perfezione anche ad incarnare piani di tavoli e tavolini, cornici per foto o stampe, boiserie e molto altro ancora, vediamo ora come davvero qualunque elemento, anche ingombrante ed all’apparenza impossibile da riutilizzare, sia di fatto invece reciclabile!
L’oggetto perfetto che reincarna questa trasformazione è la vasca da bagno! Scommetto che ben pochi saprebbero che farsene ed invece guardate qui: c’è chi l’ha riutilizzata a mo di fioriera, magari dandole prima un tocco di colore e chi addirittura ne ha fatto un comodo divanetto o una seduta alternativa! Questo a dimostrazione che davvero nulla è impossibile da riutilizzare!
Come recuperare vecchi mobili
Se invece avete dei vecchi mobili di cui vorreste disfarvi, magari provenienti dalla casa della nonna o di una vecchia zia, prima di chiamare qualcuno che si porti via ogni cosa provate a guardare questi arredi con uno occhio diverso: con qualche piccolo intervento, un pó di buona volontà ed di immaginazione potrete regalargli una seconda vita.
Talvolta basta davvero poco: per i vecchi mobili in legno ad esempio è sufficiente scartavetrare adeguatamente le superfici, passarle con un primer e poi procedere alla riverniciatura. Se non siete abili pittori il consiglio è di puntare tutto sulla scelta di una bella tinta forte e brillante, come ad esempio un giallo, un rosso o perfino un fucsia, ma se appena appena avete una buona mano allora sbizzarritevi pure con mille righe colorate, pois, cuori, stelle e fantasie floreali, perché no, anche mixandole! Se siete amanti del vintage o dello stile Shabby potete anche decorare e ridar vita ai vecchi mobili con il decoupage: basta armarsi delle stampe e/o dei tessuti che ci piacciono, della colla giusta per iniziare a creare la vostra composizione! Se invece siete più glamour ed amanti degli effetti speciali potete utilizzare della vernice spray metallizzata per regalare ai vostri mobili vecchi di legno un aspetto più moderno e scintillante. Poltroncine, divanetti e sedie imbottite invece possono cambiare radicalmente aspetto semplicemente sostituendone i tessuti con altri nuovi e più moderni: a volte il contrasto tra la struttura vecchia ed una stoffa decisamente eccentrica e all’ultima moda è impareggiabile!
Senza contare che, come già visto, recuperare in modo creativo i vecchi mobili significa anche reinventarli, destinandoli a nuove ed inusuali funzioni. Ad esempio, una vecchia sedia puó diventare un’insolita mensola; un tavolino può trasformarsi in una libreria ed uno sgabello o un scaletta possono divenire splendono porta asciugamani.
Concludendo
Allora? Cosa state aspettando? Quale periodo migliore del rientro dalle vacanze estive per dedicarsi alla propria casa e provare a cimentarsi in lavoretti artistici fai da te, magari impegnandosi in maniera proficua e coinvolgendo anche i bambini! Potrete riunire tutta la famiglia e pianificare una vera e propria azione di riciclo creativo per riutilizzare vecchi oggetti ed al contempo realizzare un restyling dei vostri ambienti.
Non ci resta dunque che augurarvi buon lavoro e, come di consueto, buona casa!




0 commenti