In una splendida cornice naturale come quella offerta da Piazza Baleari a Marina di Pisa, Venerdì 29 Luglio si è svolta la XV edizione del premio “Il Guerriero Pisano”.
Il premio prende il nome da una delle imprese più entusiasmanti e gloriose della storia della Pisa repubblica e marinara: la conquista delle isole Baleari, che fu possibile solo grazie al coraggio, alla volontà, alla fierezza, al senso civico e alle straordinarie doti di soldato del guerriero pisano, che riuscì a superare difficoltà e ostacoli che all’epoca erano quasi sovrumani.
Ecco perché ogni anno “Il Guerriero Pisano” viene assegnato da una giuria qualificata a cittadini, di nascita o di adozione che i sono distinti nei vari ambiti della cultura, della scienza, dello sport e del sociale aumentando il lustro e la fama di Pisa.

Quest’anno sono stato premiato per l’imprenditoria e per l’impegno sociale dimostrato grazie ai ragazzi di Second Family.
L’arrivo di questo premio mi ha colto impreparato e sono entusiasta di questo riconoscimento perché mi rende consapevole che grazie a passione, forza di volontà e voglia di fare si può ottenere molto e migliorare la propria città, Pisa.
Sono orgoglio di questo premio, che mi ha visto protagonista insieme a Gennaro Gattuso, Umberto Macchi, Don Armando Zappolini e Antonio Cerrai.
La battaglia del guerriero pisano succedeva nel 1115, epoca della crociata pisana nata per liberare i prigionieri cristiani e per sopprimere la pirateria musulmana nel Mediterraneo e l’ultimo atto di questa guerra è stata appunto la conquista delle Baleari.
Sul Tirreno l’articolo della premiazione de “Il Guerriero Pisano”.

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