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Ristrutturare il bagno a Pisa: idee costi e consigli

Categories Ristrutturazioni

Già in altre occasioni ci siamo occupati di ristrutturazioni del bagno, in particolare vi abbiamo spiegato come poter creare dal nulla un nuovo locale bagno e vi abbiamo dato qualche spunto per riuscire ad ottimizzare gli spazi più piccoli, attrezzandoli comunque di tutto punto.

Oggi, invece, vogliamo darvi un’idea più precisa di quelli che possono essere i costi necessari per ristrutturare un bagno e fornirvi qualche dritta per riuscire, se possibile e se necessario, a contenere il più possibile le spese.

D’altro canto, ora che le vacanze estive sono quasi finite, è ora di tornare alla realtà ed alla vita di tutti i giorni, archiviando i bagni in mare e le passeggiate in montagna e rimettendo ordine in casa, provvedendo a fare tutti i lavori che si reputa siano necessari prima dell’arrivo dell’inverno, quando poi intervenire, a meno che non sia indispensabile, è sempre più complicato.

 

Perché decidere di ristrutturare un bagno?

Il bagno è senza ombra di dubbio l’ambiente domestico che più di frequente si decide di ristrutturare, anche perché è un po’ un locale a sé stante rispetto agli altri della casa. Sovente la pavimentazione del bagno è diversa da quella degli altri ambienti e comunque anche in caso contrario può tranquillamente essere cambiata senza modificare il resto di conseguenza. Un bagno inoltre non è dotato di mobili particolarmente ingombranti, per cui il suo rifacimento comporta meno disagi rispetto a quanti non ne porterebbe rifare una cucina o una stanza da letto.

A molti piacerebbe rinnovare il proprio bagno. Vuoi perché vi è una reale esigenza, dettata magari da una perdita, vuoi semplicemente perché si è stanchi di vederlo così com’è e non incontra più i nostri gusti o ancora perché non risulta più funzionale rispetto alle nostre attuali esigenze, si pensi ad esempio ad un vecchio bagno con la vasca, quando invece sognate di poter disporre di una più pratica doccia.

Tanti però sono scoraggiati all’idea dei costi necessari per imbarcarsi in un’impresa del genere.

Vediamo allora di capire insieme, quanto è necessario spendere per rifare un bagno e dove, e come, è possibile risparmiare.

Quanto costa ristrutturare un bagno?

A prescindere dalle motivazioni che spingono ciascuno al cambiamento, la domanda che tutti si fanno è, a conti fatti, quanto devo spendere per ristrutturare il mio vecchio bagno?

Vediamo di far chiarezza a proposito, anche se chiaramente non possiamo fornirvi una cifra esatta.

Oggi, sempre più spesso, sia sul web, che in Tv o alla radio ci si imbatte e si sente parlare di offerte di ristrutturazione, che promettono di rimettere a nuova la vostra abitazione, o semplicemente il vostro bagno, a costi assolutamente competitivi. Probabilmente, se nella vostra vita avete già affrontato dei lavori di ristrutturazione sulla casa, di qualunque tipo essi fossero, vi starete domandando come sia possibile e come mai voi vi ricordiate quest’esperienza come una spesa folle che vi ha lasciato al verde.

Come per qualunque altro ambiente della casa il costo necessario per la ristrutturazione di un bagno è molto variabile e dipende in larga misura da come si pensa e si vuole intervenire. Un bagno poi, a differenza di un soggiorno o di una stanza da letto, ha in sé una forte componente impiantistica, che non è possibile sottovalutare e che se si prevede, in qualche misura di sostituire o anche solo di modificare, comporta tutta una serie di lavori piuttosto onerosi dei quali bisogna tener conto anche a livello di budget.

 

vecchio-bagno Ristrutturare il bagno a Pisa: idee costi e consigli

In che misura desiderate intervenire

La prima cosa da chiarire è se per ristrutturazione si intende una semplice operazione di restyling o piuttosto un rifacimento completo del bagno, demolendo ogni cosa, sostituendo i vecchi impianti ed eventualmente prevedendo anche lo spostamento di tavolati e la disposizione in maniera differente dei singoli elementi all’interno dell’ambiente.

Nel primo caso, in genere, è contemplata la sostituzione di tutti i sanitari con altri nuovi, ma non lo spostamento degli stessi, né la rimozione di pavimenti e rivestimenti. Già il cambio dei sanitari può far molto a livello di impatto visivo ed in questo caso le spese risultano decisamente più contenute. Bisognerà poi però lavorare molto sui dettagli per ottenere il risultato desiderato, ma giocando con piccoli arredi, complementi, colori e tessili, è assolutamente possibile rendere un vecchio bagno praticamente irriconoscibile.

Nel caso invece di un rifacimento totale del bagno le operazioni da prevedere sono le seguenti. Innanzitutto bisognerà procedere alla rimozione dei sanitari esistenti e successivamente alla demolizione del rivestimento, del pavimento e del suo massetto. Poi bisognerà sostituire il vecchio impianto idraulico, posando delle nuove tubature, sempre tenendo conto delle caratteristiche e degli attacchi dei nuovi sanitari che si intende installare. In seguito si dovrà rifare o comunque integrare o adeguare anche l’impianto elettrico. Infine si poseranno i nuovi pavimenti e rivestimenti, i nuovi sanitari con tanto di allaccio e dopo una ritinteggiatura del locale ci si potrà concentrare sulla scelta degli elementi e dei complementi d’arredo, ma il più sarà già fatto.

Come potrete facilmente immaginare ognuna di queste fasi lavorative ha un costo ben preciso, a sua volta proporzionale alle dimensioni del bagno, strettamente dipendente dal tipo di elementi che vanno rimossi, nonché da quelli che vanno installati.

In via del tutto generale, diciamo che si può spendere un migliaio d’euro per un piccolo bagno, composto di tre elementi al massimo e qualora si opti unicamente per cambiare i sanitari esistenti e poi si intervenga a completare il tutto con l’arredo ed i complementi. Per una ristrutturazione più importante, invece, con modifiche impiantistiche e cambio di pavimentazione, si va dai 2500-3000 euro in sù, fin anche ad arrivare a 10000 euro ed oltre! Molto dipende da quante e quali sono le modifiche, ma poi entrano in gioco anche le scelte personali.

 

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Cosa influisce sul prezzo finale

Nello stabilire i costi, ovviamente, molto dipende, come già accennato, dalle dimensioni del vostro bagno e dal numero e dal tipo di elementi che lo compongono. Ristrutturare un piccolo bagno cieco di servizio di soli 3 metri quadri, magari dotato solo di lavabo e wc, chiaramente costerà molto meno che non rifare una vera e propria stanza da bagno di una decina di metri quadri, con doppio lavabo, doccia, vasca e tutto quanto si desideri.

Ovviamente se si scelgono sanitari standard e piastrelle di grande formato i costi si abbassano; al contrario se si decide di rivestire tutto il bagno con un mosaico prezioso, si opta per sanitari di design un po’ particolari, si desidera installare una doccia multifunzione di apie dimensioni o vasca ad idromassaggio, magari ampia e a libera istallazione, i costi salgono vertiginosamente e rapidamente.

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È possibile in qualche misura contenere le spese?

La domanda che tutti si pongono nel momento in cui si accingono a ristrutturare il proprio bagno è la seguente: è possibile rinnovare quest’ambiente, proprio come desideriamo, in modo efficace, ma senza spendere cifre da capogiro e finire in bolletta?

La risposta ovviamente è sì, ma come sempre accade quando si parla di ristrutturazioni l’importante è fare, sin dal primo istante, le scelte giuste, possibilmente affidandosi a qualcuno del mestiere che sappia aiutarvi e consigliarvi nel modo migliore possibile.

Innanzitutto, per risparmiare, il segreto è quello di definire ogni cosa in partenza, senza lasciare nulla al caso o da decidere in corso d’opera, in modo che quanto meno siate certi di rispettare il preventivo iniziale.

Poi chiaramente prima di scegliere per quali sanitari, o per che vasca e/o doccia optare ed anche per che tipo di pavimentazione e rivestimento è bene capire quanto si vuole spendere, perché i costi per un wc “da capitolato” ed uno di design sono ben diversi, il divario aumenta ancora quando bisogna scegliere la vasca e così dicasi per tutto il resto.

Per ciò che concerne le opere murarie, come sempre il modo migliore per limitare le spese, e di conseguenza anche i tempi di esecuzione dei lavori ed i disagi da questi provocati, è quello di non rimuovere né la vecchia pavimentazione, né i rivestimenti, evitando così totalmente la voce demolizioni e limitandola di fatto alla rimozione dei vecchi sanitari. Chiaramente in un bagno questo è possibile solo a patto di non voler modificare la posizione degli elementi esistenti e di non voler rifare gli impianti ex novo, diversamente non avrete altra possibilità che procedere alla rimozione.

Se ciò su cui volete intervenire è l’estetica non temete ,sappiate che potete comunque modificare pavimenti e rivestimenti, posando quelli nuovi sopra quelli vecchi, senza bisogno di rimuoverli. Anche in questo caso le possibilità sono più d’una: il modo più rapido per cambiare completamente aspetto alle superfici del bagno è quello di impiegare la resina. Semplice da posare, assolutamente resistente e super igienica, la resina è un materiale moderno, in grado di offrire un altissimo grado di personalizzazione, sia per quanto concerne i colori che per quanto riguarda le textures e gli effetti e riesce a regalare a qualunque bagno un aspetto assolutamente nuovo.

Per i più tradizionalisti, affezionati alle piastrelle, nessun problema: oggi in commercio ne esistono anche apposite varietà create proprio con l’intento di essere posate sopra le esistenti, caratterizzate da un’elevata resistenza e da uno spessore minimo.

In ogni caso, se sapete già a priori di poter disporre di un budget limitato, non domandatevi quanto costa ristrutturare un bagno, ma piuttosto affidatevi ad un bravo architetto che possa consigliarvi come è possibile intervenire per rivoluzionare il vostro bagno spendendo esattamente la cifra che potete permettervi.

A volte basta davvero poco!

Spesso non ci si rende conto del potenziale inespresso di ciò che abbiamo a disposizione ed in questo anche i bagni non fanno eccezione. Molte volte sono proprio i dettagli ed i complementi a fare la differenza tra un ambiente trascurato e anonimo ed uno invece particolare e ben riuscito.

Modificare le luci, scegliendo attentamente nuove lampade, cambiare lo specchio puntando su un elemento un po’ particolare, vuoi per la forma insolita piuttosto che per la presenza di una cornice importante; inserire nuovi elementi, magari tra loro in coordinato, dallo scopino al porta asciugamani, fino al porta rotolo della carta igienica; o ancora cambiare i vecchi mobiletti sostituendoli con altri più moderni è quasi sempre più che sufficiente per ottenere l’effetto desiderato!

Anche la scelta delle tende e degli asciugamani è importante: nulla può essere lasciato al caso.

Infine: non scordate gli incentivi fiscali

Per restare in tema di risparmio, non dimenticatevi che attualmente è possibile beneficiare di appositi incentivi fiscali dedicati proprio alle ristrutturazioni. Qualora dunque decidiate di rimetter mano al bagno di casa vostra, nel caso in cui quest’intervento si configuri come manutenzione straordinaria, potrete usufruire della detrazione del 50% di tutte le spese sostenute.

In pratica in 10 anni recupererete la metà di tutto quanto speso, in detrazione sull’IRPEF. E rammentate, per gli interventi di recupero edilizio è prevista anche l’applicazione dell’aliquota IVA agevolata al 10%.

 

Con questa piccola guida speriamo di aver dato coraggio a quanti vorrebbero ristrutturare il proprio vecchio bagno, ma sono trattenuti dalla paura di spendere troppo o di non poterselo permettere. Basta sapere come fare e tutto è possibile.

A noi non resta che augurarvi buona ristrutturazione e come di consueto: Buona Casa a tutti!

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