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Il cantiere a Pisa di Via Corridoni

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Sul Cantiere a Pisa

Come sostengo da sempre, i fatti parlano più delle parole e chi mi conosce sa bene che mantengo sempre le mie promesse ed ha potuto vedere tutto quello che negli anni ho realizzato e come lavoro. Chi non mi conosce, però, potrà chiedere in giro ma, ovviamente, deve poter anche toccare con mano qualcosa di più concreto delle parole.

A Pisa e dintorni, gli immobili su cui abbiamo investito in questi anni e a cui abbiamo regalato una nuova vita sono sotto gli occhi di tutti.

Per questo è doveroso dare ai potenziali investitori tutti i dettagli e le garanzie necessarie, ma ciò che credo possa fare la differenza è proprio vedere e toccare con mano. Il bello di investire nel settore immobiliare è che si parla di cose concrete: potrete sempre vedere l’edificio in cui avete investito e seguire passo passo l’impresa: non c’è garanzia migliore!

Per tale motivo, ritengo che poter mostrare il frutto del mio lavoro è un aspetto fondamentale, non solo fa bene alla mia autostima, ma vi dà l’idea con chiarezza di come si sviluppano i miei investimenti e risponde ad ogni vostro dubbio più di mille mie parole!

Se siete davvero interessati a prender parte ad uno dei miei investimenti, il mio compito è quello di mettervi nelle condizioni migliori per farlo, così che ne possiate valutare tutte le potenzialità.

Per questo ho pensato di riassumervi brevemente, ma passo a passo, tappa per tappa, un cantiere che per posizione, tipologia edilizia e anche di investimento ben si presta ad incarnare il Pacchetto Smart.

Parliamo dunque dell’immobile ristrutturato in Via Corridoni a Pisa, partendo proprio dalla sua ideazione.

13 OTTOBRE 2011

È l’alba del 13 ottobre 2011, precisamente sono le 6.20 del mattino: questa è l’ora del giorno che preferisco perché fino alle otto in genere tutto tace e davanti ad una tazza di caffè riesco a pensare in santa pace, organizzando al meglio i miei impegni.

Ma in questo 13 ottobre non è così perché all’improvviso mi squilla il telefono e io di primo acchito mi preoccupo, perché per chiamare a quest’ora deve essere successo qualcosa di grave.

In realtà è il mio amico Alessandro Vincenti. Alessandro è un agente immobiliare e precisamente uno dei miei valenti collaboratori, colui che nella squadra di Martinelli Casa si occupa di scovare immobili interessanti da acquistare e colui a cui affido la vendita di quelli ristrutturati.

Anche lui, come me, inizia presto la sua giornata lavorativa e sa bene che a quest’ora sono già in batteria. Gli chiedo subito quale sia il buon motivo che lo porta a chiamarmi a quest’ora e lui replica dicendomi che ha più un milione di euro di motivi per farlo. Sono tutt’orecchi: si profila di certo l’opportunità di un buon investimento.

In realtà non si sbilancia più di tanto e mi lascia con la curiosità, dicendomi solo che passerà tra un paio d’ore per accompagnarmi a vedere “una chicca”; la sera prima ha avuto una dritta interessante e c’è poco tempo per decidere… Vorrei saperne subito di più, ma mi fido ciecamente del suo fiuto per cui resto in trepidante attesa, aspettando che arrivi il momento dell’appuntamento. Nel frattempo ho un’impresa da compiere: svegliare il mio ingegnere di fiducia Michele Bedini e far in modo che si faccia trovare qui pronto per venire con noi a vedere di cosa si tratta.

Alle 8.30 siamo tutti e tre in macchina e mi accorgo dopo poco che ci troviamo a pochi metri dalla Stazione Centrale di Pisa. Inizialmente sono molto scettico, mi verrebbe da dire: ci hai scomodato all’alba per venire in una zona così? Onestamente mi aspettavo qualcosa di più entusiasmante e facile da vendere e vedo che anche Michele la pensa subito come me, tanto che esordisce con una battutaccia: “Ho capito perché siamo venuti a quest’ora. Abbiamo aspettato che aprissero il quartiere ai civili”.

Sarcastico, Michele, non smette di fare commenti davanti ad ogni minimarket, kebabbaro, punto Western Union, o negozio cinese che incontriamo sulla nostra strada, ma Alessandro è convinto e ci esorta ad avere fede, pertanto procediamo titubanti, ma sperando sia ben riposta!

Ad un tratto ci fermiamo davanti allo storico negozio di giocattoli “Giocheria” in via Corridoni e dall’altra parte della strada, davanti a noi, scorgiamo una vecchia villa dissestata. Ecco che il sarcasmo di Michele aumenta. D’altronde anche a Pisa, come in ogni altra città, il quartiere della stazione di certo non gode di una grande reputazione: strade trafficate e rumorose, molti stranieri, ronde notturne. In realtà non sembrano esserci grandi presupposti.

Ma Vincenti è convinto e ci esorta ad accantonare il pessimismo e ad entrare per cambiare idea.

Varcando il vecchio e ampio portone ci ritroviamo immersi in un grande ingresso. La villa si compone di due piani, entrambi molto ampi, suddivisi in tanti vani di piccole e medie dimensioni, comunicanti tra loro. Lo stato della struttura non è poi così disastrato come credevo ma c’è parecchio da fare.

Sono seicento metri quadrati ed il prezzo è di mille euro al mq. Beh, iniziamo a ragionare perché 1000 Euro/mq è un buon prezzo, in genere sinonimo di investimento vincente, anche se occorre fare molte altre considerazioni.

Ma ecco che Alessandro ci fa vedere dei progetti, che ci dice essere stati realizzati da imprese che sono già state a fare un sopralluogo prima di noi e da cui si evince che è possibile realizzare 6 appartamenti.

Michele infierisce, ridendo: “Quindi c’è da aggiungere anche il fatto che altri hanno visto questa casa e l’hanno scartata? Sempre più interessante, questo chicchino”

Alessandro è irremovibile: “Se stiamo a guardare cosa fanno gli altri, stiamo freschi! Mettiamola così: voi dovete vederci quello che gli altri non sono stati in grado di vedere”.

Proviamoci! E prendiamoci un po’ di tempo per analizzare l’immobile.

Alla fine capisco che, a patto che si verifichino certe condizioni, l’affare di Via Corridoni può essere un valido investimento, anche perché sono molte le persone, come i pendolari, per le quali abitare nei pressi della stazione ferroviaria può rappresentare un punto di forza.

Venendo via anche Michele mi sembra più ottimista, tanto che mi dice: “Dentro è tutto da rifare, ovviamente, ma per quel che riguarda lo stato dell’immobile è un affare per cui vale sicuramente la pena impegnarsi”.

corridoni-3-castronuovo-1024x582 Il cantiere a Pisa di Via Corridoni

16 OTTOBRE 2011

Dopo tre giorni il momento dei sopralluoghi è terminato. Inizia il lavoro vero: bisogna concentrarsi sull’analisi degli interventi necessari, preparando il progetto e mettendo in campo un po’ di numeri.

28 OTTOBRE 2011

Sto lavorando proprio sul progetto di Via Corridoni ed ecco che poco prima di andare a pranzo mi chiama Michele dicendomi di essere riuscito a vedere quello che gli altri prima di noi non hanno visto.  Aveva rifatto i calcoli, studiato tutte le altezze e riletto il regolamento urbanistico: era certo di riuscire a ricavare un settimo appartamento.

Ecco: è così che un buon investimento diventa ad un tratto un ottimo investimento. Basta affidarsi alle persone giuste.

4 NOVEMBRE 2011

Terminata l’analisi devo ammettere che i presupposti ci sono tutti: l’affare di Via Corridoni è solido ed è un ottimo affare con i giusti margini di profitto e sono pronto per fare la mia offerta ai proprietari della vecchia villa.

25 NOVEMBRE 2011

Abbiamo stimato che in tutto, ovvero per acquistare e ristrutturare garantendo la giusta qualità, occorrono circa 1,3 – 1,4 milioni di euro, pertanto la mia proposta è di 630 mila euro: 10 mila euro subito per bloccare la casa, 100 mila euro al preliminare e il restante a marzo 2012.

L’offerta ovviamente è vincolata, ovvero l’affare si concluderà solo a patto che il mio progetto venga approvato dalla pubblica amministrazione.

1 DICEMBRE 2011

Mentre sono in coda sul Lungarno per andare a vedere un immobile in Via Sant’Antonio mi suona il cellulare: è Alessandro che m’informa del fatto che la nostra proposta è stata accettata. Bene è ora di mettersi al lavoro!

3 DICEMBRE 2011

Come prima cosa il progetto deve essere redatto in modo tale da poter seguire l’iter burocratico necessario alla sua approvazione e ogni stima precedente deve essere ricontrollata senza margini d’errore.

Inoltre, tra la proposta d’acquisto ed il preliminare si delineano anche i rapporti con le banche, che sono indispensabili per l’erogazione della liquidità necessaria per iniziare i lavori.

L’ingranaggio si è messo in moto e tutto deve girare in modo perfetto e sincronizzato.

28 DICEMBRE 2011

È trascorso il Natale e poco prima che si chiuda l’anno il progetto finalmente è pronto ed è stato consegnato. Ora non resta che attendere trenta giorni, se durante questo tempo non si ricevono segnalazioni o pareri negativi il più è fatto, il progetto si può considerare accettato e non resta che perfezionare la vendita.

3 Gennaio 2012

Ai primi di gennaio telefono al mio amico Manuel Parra, che oramai da una decina d’anni si è trasferito a vivere a Dubai ed opera nel marketing. Approfitto per fargli gli auguri di buon anno e, dato che da diverso tempo si parla di investire insieme, inizio ad anticipargli dell’opportunità di finanziare il progetto di via Corridoni.

Lui è pronto! Bene, allora ci mettiamo d’accordo che appena ho la conferma definitiva circa la fattibilità dell’intervento, ci risentiamo e fissiamo un appuntamento qui da me.

28 Gennaio 2012

Sono trascorsi i trenta giorni dalla data di presentazione della pratica in comune (DIA); vige il silenzio assenso, posso procedere con la firma del preliminare in modo da poter partire al più presto con i lavori.

È giunta l’ora di richiamare Manuel.

30 Gennaio 2012

Ecco che Manuel prontamente, direttamente dai 34 gradi di Dubai, mi raggiunge qui a Pisa in ufficio.

Ci facciamo quattro chiacchiere, approfondiamo i dettagli dell’operazione e lui mi consegna 100.000 euro da investire. La durata prevista per il cantiere di via Corridoni è di 18 mesi, pertanto la rendita garantita (trattandosi del 7% annui) sarà del 10,5%. Tra un anno e mezzo assicuro a Manuel che avrà sul conto 110.500 euro. Stappiamo una bottiglia di prosecco e sigliamo l’accordo.

31 gennaio 2012

Il giorno seguente firmo il preliminare, con una caparra di 100.000 euro, da saldare al rogito.

18 Marzo 2012

Ecco il fatidico momento del rogito, corrisposta la cifra d’acquisto pattuita come saldo, grazie al finanziamento accordatomi dalla Banca di Pisa e Fornacette, l’immobile finalmente è mio ed ora si inizia a fare sul serio! Passo la palla in mano ai miei collaboratori che mi terranno costantemente informato sull’andamento dei lavori.

22 Marzo 2012

Si apre il cantiere e si comincia a lavorare. Mando una foto via WhatsApp al mio amico Manuel, che nel frattempo è tornato a Dubai e lascio la mia squadra all’opera. Nel frattempo per me è giunto il momento di incontrare la squadra di agenti immobiliari capitanata da Alessandro Vincenti, che si occuperà di promuovere gli immobili di Via Corridoni.

8 Maggio 2012

I lavori procedono in maniera spedita e senza grossi problemi, sia internamente che esternamente.

Michele Bedini e Giorgio della Santa, il mio ingegnere ed il mio architetto di fiducia, monitorano costantemente l’andamento dei lavori, mentre Alessandro Vincenti, progetti e  rendering alla mano, si occupa di illustrare le potenzialità dei nuovi sette appartamenti ai potenziali acquirenti.

4 Luglio 2012

A dispetto di ogni più rosea previsione a soli quattro mesi dall’inizio dei lavori, siamo già riusciti a vendere due appartamenti.

9 Settembre 2012

Ecco che abbiamo venduto altri due appartamenti: in tutto fanno quattro e siamo già oltre la metà. La villa storica alla stazione piace un sacco e ad un sacco di persone. Si prospetta un grande successo!

29 Dicembre 2012

A fine anno, anche a prima vista, i progressi sono davvero evidenti e la casa di Via Corridoni appare tutt’altra cosa rispetto a quella del primo sopralluogo. Invio a Manuel una nuova foto per aggiornarlo.

22 Febbraio 2013

Siamo agli sgoccioli, salvo imprevisti, tra meno di tre mesi il cantiere chiuderà. È tempo di ultimare le finiture, montare infissi e porte, aggiustare i dettagli e curare le parti comuni per rendere tutto più gradevole e fruibile.

3 MAGGIO 2013

La primavera è il periodo ideale per chiudere il cantiere: gli appartamenti di Via Corridoni sono finiti, splendidi e pronti per essere abitati. Peraltro, nel frattempo, grazie al grande lavoro di squadra, li abbiamo venduti già tutti, dal primo all’ultimo. Un vero record!

7 Luglio 2013

Sono trascorsi diciotto mesi e l’investimento è da considerarsi concluso, peraltro con un grande successo.

Finalmente gli investitori possono godere a pieno della loro rendita e chiamo immediatamente il mio amico Manuel dicendogli di controllare il suo conto dall’home banking.

Ecco la bella sorpresa: trova 110.500 euro accreditati sul suo conto, 10.500 euro guadagnati, il 10,5% garantito in soli diciotto mesi.

Entrambi abbiamo avuto i nostri meriti nell’operazione: lui si è fidato, affidandomi ben 100.000 euro e io ho saputo farli fruttare nel modo migliore, pertanto possiamo festeggiare!

Dopo aver salutato Manuel, con la promessa di tenerlo aggiornato su altre possibili opportunità di investimento (perché in genere dopo la prima volta ci si prende gusto!), mi metto a risistemare tutte le carte, i progetti, le autorizzazioni, i contratti e i documenti relativi al cantiere di Via Corridoni.

Ora posso rilassarmi un po’ con la mia famiglia e raccogliere le energie necessarie per ripartire a brevissimo con nuovi entusiasmanti e redditizi progetti.

 

Credo di avervi detto davvero tutto.

Ora dovrebbe esservi più chiaro cos’è il Pacchetto Smart e come funziona, ma per qualunque altro dubbio in merito, o se siete curiosi di sapere cosa bolle in pentola in questo momento, non esitate a contattarmi e fissare un appuntamento, ma non tardate, la lista di prenotazioni sta aumentando.

 

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15-1024x536 Il cantiere a Pisa di Via Corridoni