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Che cosa è l’home staging? Una soluzione per vendere la casa

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Avete deciso di cambiar casa, ma temete di non farcela? Ciò che più vi spaventa è non riuscire a vendere la vostra attuale abitazione, specie al giusto prezzo ed in tempi ragionevoli? Può darsi anche che abbiate già provato a vendere, ma, nonostante siano passati mesi, a volte anni e pur avendo più volte ribassato il prezzo, non avete concluso nulla.

Non disperate: ogni casa ha il suo acquirente, l’importante è trovarlo. Per riuscire nell’impresa, la prima cosa da fare è rivolgersi ad un bravo agente immobiliare ( NON SONO IO) che operi nella zona. Anche questo, però, in molti frangenti, oggi, potrebbe non essere sufficiente. Proprio per tale ragione, persino chi come me si occupa di compravendite da una vita, talvolta per sbloccare una situazione di stallo ha bisogno di un piccolo aiuto.

In casi del genere, chi meglio di un home stager può venirvi in soccorso?

Forse, vi è già capitato di sentirne parlare, oppure no. In effetti, in Italia l’Home Staging è una pratica che sta prendendo piede solo negli ultimi anni, ma va diffondendosi molto rapidamente e chi oggi lavora nel mio campo non può non tener conto del fatto che si tratta di un’opzione davvero interessante.

L’obiettivo è quello di rendere un immobile quanto più appetibile possibile, mettendone in risalto i punti di forza, smorzandone eventuali difetti e facendo in modo che a prima vista l’impatto risulti assolutamente positivo.

Per fare ciò è necessario che un esperto, l’home stager appunto, a seguito di un sopralluogo e di un’analisi dettagliata della casa, ma anche delle tendenze del mercato di zona, rediga un progetto ad hoc. Attraverso tale studio prevederà una serie di interventi mirati, diversi di volta in volta.

In tutti i casi lo scopo è sempre il medesimo: creare, chiaramente nel minor tempo possibile e con costi contenuti, un ambiente accogliente, ordinato, armonico, ben sfruttabile e funzionale, che a colpo d’occhio stupisca ed invogli il compratore.

Vediamo dunque di capire come mai, oggi, sempre più agenzie immobiliari lavorano affiancate da studi di Home Staging, di che si tratta in concreto e quali vantaggi reali comporta sottoporre la propria casa ad un piccolo restyling mirato prima della vendita.

Palazzo-Lungarno-camera-letto-Francesco-Martinelli-1024x768 Che cosa è l'home staging? Una soluzione per vendere la casa

Cosa significa vendere casa al giorno d’oggi

C’è chi sostiene che vendere casa negli ultimi anni sia diventata un’impresa impossibile. In realtà, non è affatto vero, anche perché altrimenti il mio mestiere di immobiliarista non avrebbe più senso di esistere. Sicuramente, rispetto ai fasti del passato, anche il settore immobiliare, come un po’ tutti, ha attraversato un momento di crisi: il numero di compravendite e i prezzi, mediamente, sono calati un po’ ovunque. Detto questo, le necessità della vita sono sempre le stesse: c’è chi deve trasferirsi per lavoro, chi si sposa, chi decide di allargare la famiglia e necessita di trasferirsi in un’abitazione più grande e chi invece ha figli che oramai sono andati a vivere per conto proprio e vuole restringersi…. Insomma, ci sarà sempre chi ha necessità di vendere o comprare casa!

Quello su cui è necessario riflettere, invece, è il fatto che, rispetto al passato, il modo di vendere gli immobili e di pubblicizzarli ha subito dei cambiamenti sostanziali. Basti pensare che, oramai, chiunque cerchi casa, da comprare o da affittare, come prima cosa si rivolge a portali specializzati ed inizia così a farsi un’idea di cosa offre il mercato comodamente seduto sul divano di casa propria. Lo si vede anche nelle pubblicità alla TV, dove addirittura un bimbo, in piena autonomia, cerca casa con una APP dedicata: basta inserire la zona, la metratura e le prerogative dell’immobile dei vostri sogni, il budget che siete disposti a spendere ed il gioco è fatto! In realtà è solo l’inizio. A questo punto l’utente si trova davanti tutta una serie di possibili immobili che rispondono alle sue esigenze e deve iniziare a fare una prima scrematura, scegliendo quali valga la pena visionare e quali invece escludere a priori.

Eccoci al punto cruciale: le foto, le planimetrie e i rendering che vengono pubblicati sull’annuncio on line costituiscono il biglietto da visita del vostro immobile: i potenziali acquirenti, scorrendole, devono pensare immediatamente che valga la pena prendere un appuntamento per andare a dare un’occhiata di persona.

La prima discriminante è proprio questa: un annuncio con più immagini viene visualizzato molte più volte di uno che ne è privo o quasi. Inoltre, c’è foto e foto, così come piantina e piantina. Una planimetria arredata e colorata, rende meglio l’idea di una scheda catastale, se poi si dispone di una visione tridimensionale meglio ancora. Allo stesso modo, anche la casa più bella al mondo se viene fotografata da chi non è del mestiere, magari con un telefono, senza la luce migliore o dall’angolazione sbagliata, finisce per perdere gran parte del suo fascino.

Chi vuole vendere, al giusto prezzo e in tempi ragionevoli, deve essere consapevole di cosa cercano i potenziali acquirenti e del fatto che difficilmente oggi la gente si accontenta di una casa qualunque: ognuno sa bene ciò che desidera e normalmente prima di fare un’offerta gira per parecchio tempo, visitando molteplici immobili, tornandoci anche due o tre volte.

Sono certo che affidandovi ad un bravo home stager molte volte nel giro di pochissimo tempo riuscirete a concludere una vendita che di primo acchito poteva sembrare senza speranze.

Com’è possibile? In realtà, sovente, per trasformare una casa con poco appeal in un’occasione più che appetibile basta davvero poco. L’importante è saper capire in che direzione muoversi e farsi aiutare da chi fa questo di mestiere.

Se ormai da tempo avete messo in vendita la vostra casa senza alcun risultato concreto, prima di disperarvi e gettare la spugna, forse, vi conviene provare cambiando strategia.

Uno studio piuttosto autorevole ha dimostrato che nel nostro paese un immobile staged, oggi riesce ad essere venduto in un lasso di tempo decisamente inferiore alla media: per “piazzarlo” serve il 77% di tempo in meno!

IMG_1935-1024x768 Che cosa è l'home staging? Una soluzione per vendere la casa

Home Staging: da dove viene?

Il significato letterale dell’espressione anglosassone Home Staging è “messa in scena della casa”.

In Italia è un settore relativamente giovane, che ha preso piede a partire dal 2008 circa, proprio in concomitanza con l’inizio della crisi immobiliare. Negli Stati Uniti, invece, dove questa strategia è nata e si è sviluppata, si parla di Home Staging sin dagli anni ‘70-80 del secolo scorso.

È stata proprio un’agente immobiliare che operava nell’area di Seattle a creare l’home staging: parliamo di Barb Schwarz, che ha iniziato la sua carriera all’incirca nel 1972. Amante del teatro, ben presto ebbe l’idea di mettere in scena gli ambienti delle case che aveva in vendita, come se avesse a che fare con un palcoscenico e delle scenografie. Grazie a quest’intuizione, da sola, nella sua carriera è riuscita a portare a termine più di 5000 compravendite.

Vediamo di capire, dunque, come ha fatto e come si può fare a vendere con successo.

IMG_1932-1024x768 Che cosa è l'home staging? Una soluzione per vendere la casa

Cosa si intende per Home Staging

Semplificando, il concetto che sta alla base dell’Home Staging è piuttosto semplice ed intuitivo: la casa va considerata al pari di qualunque altro prodotto da immettere sul mercato.

È necessario, dunque, elaborare la miglior strategia di marketing, in modo da riuscire a vendere (o affittare) quanto prima ed al miglior prezzo. Per fare ciò bisogna presentare “il prodotto”nel miglior modo possibile, perché a dispetto di quanto si dica la prima impressione è fondamentale ed è quella che più conta!L’Home Staging serve proprio a questo: valorizzare un immobile, evidenziandone i punti di forza, esaltandone le caratteristiche precipue e facendo sì che al contempo gli eventuali difetti passino in secondo piano.

Bisogna pensare ad una casa un po’ come ad una donna. La mattina uscire con o senza trucco fa una gran differenza: ogni lettrice lo sa bene! Lo stesso dicasi quando ci si prepara per una serata elegante: scegliere l’abito giusto, nonché valorizzarlo con gli accessori migliori può aiutare a colpire nel segno. Non è necessario rivolgersi al chirurgo estetico, basta valorizzarsi nel miglior modo possibile, con interventi rapidi e veloci (tutt’al più si può prevedere un appuntamento con l’estetista!). Per gli immobili valgono le medesime considerazioni: basterà rifare il “trucco alla casa”, per far sì che si presenti al meglio, già nelle foto.

Lo staging è sempre e comunque un’operazione decisamente più veloce ed economica rispetto ad una ristrutturazione (che riprendendo l’esempio appena fatto, potrebbe essere considerata alla stregua dell’intervento di chirurgia estetica). Non comporta mai opere ingenti e costose; di fatto si concretizza esclusivamente per mezzo di interventi di manutenzione ordinaria e dunque è possibile procedere nell’immediato, senza la necessità di permessi edilizi, o titoli abilitativi di qualche genere.

Per perseguire quest’obiettivo l’Home Staging fa leva su due aspetti fondamentali di un immobile, ovvero quello funzionale e quello emozionale.

Come prima cosa, un possibile acquirente, visitando la vostra abitazione deve poter avere una visione chiara dell’insieme; ogni spazio deve risultare ben calibrato in modo tale che sia facile intuirne tutte le potenzialità. Nulla deve distogliere l’attenzione o ingombrare in maniera eccessiva.

Vi è poi l’aspetto emozionale, che effettivamente è più difficile da controllare, ma spesso è quello che fa davvero la differenza. Quando si entra nella casa dei propri sogni, in genere scatta qualcosa, si avvertono delle vibrazioni positive: è amore a prima vista. È proprio questo qualcosa, difficile da spiegare a parole, ma molto evidente nei fatti, che rende propensi anche a rinunciare ad altro, o a spendere un po’ più di quello che si era ipotizzato. Come accade tra due persone, il colpo di fulmine vale anche quando si incontra la casa perfetta!

 

Qual è il ruolo di un home stager

È bene chiarire che il lavoro dell’home stager è differente da ogni altro ed assolutamente peculiare. Si tratta di un ruolo che certamente implica il possesso di competenze di interior design, ma al contempo presuppone l’utilizzo di strategie di marketing immobiliare, poiché si occupa di presentare al meglio la casa, rendendola quanto più appetibile possibile ai potenziali acquirenti.

L’architetto e l’interior designer sono ben altra cosa! Essi, ovviamente, lavorano in sinergia con il proprio cliente, tentando di esaudirne i desideri, in modo da rendere la casa quanto più funzionale ed accogliente per lui, disinteressandosi del fatto che possa andar bene o piacere anche ad altri.

Un home stager non sa esattamente chi acquisterà la casa ed anche per questa ragione non prevede mai grossi stravolgimenti. Deve però avere, per prima cosa, un’ottima conoscenza del mercato immobiliare di zona; deve tener conto del valore dell’immobile su cui si accinge a lavorare ed in base a questo deve riuscire a identificare il target a cui puntare, intuendone necessità, esigenze e gusti. Solo a quel punto può ideare una strategia, con un occhio di riguardo a tempi e costi. L’intervento deve essere sempre quanto più rapido possibile, perché se si vuole vendere è bene iniziare a farlo quanto prima e poi deve rispettare un certo budget, in linea con il valore dell’intera operazione immobiliare.

Non è detto che alla fine il risultato ottenuto da un home stager sia di vostro gradimento; è facile che, a lavori terminati, vi ritroviate a pensare che a voi, personalmente, la vostra casa piaceva decisamente di più com’era prima! D’altro canto prima, con tutta probabilità, se ancora non siete riusciti a venderla, non piaceva ai potenziali clienti e questo è ciò che conta se si vuole vendere!

Quando si propone un intervento di home staging, inoltre, molti obiettano sostenendo che sia più ragionevole abbassare il prezzo, piuttosto che spendere altri soldi per un immobile in cui non si desidera più abitare. In realtà non è così, l’home staging deve essere considerato un investimento non un costo, tant’è vero che Barb Scharz diceva: “The investment of staging in your home is less than a price reduction on your home”.  A dispetto di quanto possiate credere, i soldi da investire nello staging della vostra abitazione sono decisamente meno di quelli che potreste perdere, vendendola senza mettere in atto una strategia di questo tipo.

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Come avviene in pratica una consulenza di Home Staging

Ora che abbiamo capito di che si tratta, quali sono le competenze di un home stager e perché è bene prenderne in considerazione l’intervento, vediamo di analizzare brevemente come si svolge nella pratica una consulenza di Home Staging.

Per prima cosa l’home stager verrà a visionare il vostro immobile per un primo sopralluogo, così da rendersi conto di quale siano le condizioni in cui si trova. In quell’occasione effettuerà una campagna fotografica ed un rilievo dei singoli locali e anche degli arredi.

Una volta seduto alla sua scrivania, l’esperto analizzerà i dati raccolti e dopo aver effettuato anche un’attenta analisi di mercato, individuando il target di clientela, stabilirà quali sono, a suo avviso, le criticità e gli ambienti su cui è meglio focalizzarsi, pianificando una strategia d’intervento. Questa consisterà in disegni, tavole, fotomontaggi, rendering, schede di progetto, nonché in un’accurata valutazione rispetto a tempi e costi necessari per riuscire ad ottenere il risultato prospettato.

Il grosso del lavoro consiste innanzitutto in una valorizzazione degli spazi. Con piccoli accorgimenti scenici, ad esempio, un ambiente lungo e stretto potrà sembrare più ampio; così come un locale buio potrà apparire decisamente più luminoso. Le strategie, ovviamente, sono diversissime caso per caso, solo un esperto è in grado di individuare quelle migliori ed al minor costo possibile.

In moltissimi casi ci si trova a fare i conti con abitazioni strapiene di cose, o con arredi decisamente sproporzionati e troppo ingombranti. Un riequilibrio degli spazi e degli arredi, un po’ di pulizia e ordine già fanno una bella differenza!

Rinfrescare le pareti, magari approfittandone per inserire delle zone di colore diverso,o con effetti inediti, ad esempio utilizzando dell’originale carta da parati con una fantasia all’ultima moda, può contribuire a stravolgere il look di un locale.

In seguito, sarà bene pensare a tutti quei piccoli interventi o a quelle riparazioni necessarie per far sì che a colpo d’occhio tutto appaia al meglio, come sostituire le placchette degli interruttori della luce, piuttosto che un rubinetto rotto, o le maniglie delle porte decisamente troppo vecchie.

Rimesso un po’ tutto a posto, una volta che ci si è liberati degli arredi e dei complementi di troppo, è ora di allestire la nuova scena. Come si fa? Per prima cosa riorganizzando gli arredi che sono rimasti a disposizione, spostandoli ed eventualmente inserendone alcuni ex novo: tipo un pouf o una cassettiera, chiaramente solo laddove può servire.

In questa fase uno studio accurato dell’illuminazione è più che mai determinante. Il problema non è solo scegliere il tipo di lampada perfetto, nelle dimensioni, nella forma e nel colore! È importante anche la potenza della luce che emette, dove e come illumina.

Infine è la volta dei complementi d’arredo: pochi ma scelti con grande cura. Tende, cuscini, tappeti, quadri, soprammobili, piante e quant’altro: nulla può essere lasciato al caso e la scelta di colori, textures e materiali si rivela fondamentale. Meglio qualcosa in meno, piuttosto che qualcosa in più…

Un bravo home stager Sto arrivando! che sono proprio i dettagli a fare la differenza e lo sfrutta a suo vantaggio: un bel vaso di fiori freschi sul tavolo o un oggetto d’arte collocato nel punto giusto aiutano sempre!

Ecco, allora, che una volta terminato l’intervento la casa diventa il set ideale per fare le foto da pubblicare nell’annuncio: chiaramente l’home stager si occupa anche di quelle. A noi non resta che vendere! La differenza è lampante, non solo ai vostri occhi, ma si registra con i fatti: vi basterà controllare il numero di visite dell’annuncio, ma soprattutto il numero di chiamate che arriveranno per fare delle visite. Quando poi vedrete le facce convinte e compiaciute dei potenziali acquirenti non avrete più dubbi circa la bontà dell’investimento effettuato e il ritorno economico non tarderà ad arrivare!

Oggi spero di avervi raccontato qualcosa di nuovo e di interessante, ma soprattutto mi auguro di aver dato una risposta concreta a tutti quelli che mi dicono “questa casa è invendibile!”, ridando una speranza a chi oramai l’aveva perduta.

Se desiderate saperne di più,come sempre,non esitate a contattarci saremo lieti di fornirvi la nostra consulenza e di mettere la nostra esperienza a vostro servizio.

Per ora non mi resta che augurarvi buona casa e nel caso siate interessati buona vendita con l’Home Staging!